Waterspin ha attivato una collaborazione commerciale con la società danese
per la distribuzione in Italia di questa innovativa tipologia di carrier che si differenza da quelli estrusi non solo per il polimero con cui viene realizzato (PE anziché HDPE) ma soprattutto per la metodologia costruttiva e la geometria del supporto. Questi elementi, denominati Mutag BioChip 30™ vengono realizzati con con una particolare forma a paraboloide contornata da un anello perimetrale di rinforzo per la protezione contro l’usura. Le superfici protette che si riescono ad ottenere al loro interno sono molto superiori a quelle offerte dai carrier standard e quindi consentono di raggiungere importanti risparmi sia in termini di materiale plastico effettivamente trasportato (è possibile ottenere la stessa superficie protetta con un quantitativo inferiore di m3 di carrier) sia in termini di energia elettrica necessaria per l’aerazione e la miscelazione. Il Mutag BioChip 30™ è inoltre caratterizzato dall’avere uno spessore molto contenuto che assicura un’ottima diffusione di nutrienti e ossigeno all’interno della biomassa, non presenta zone morte garantendo che l’intera superficie possa essere disponibile per la crescita della biomassa adesa. Ai fini dei calcoli di processo i Mutag BioChip 30™ presentano peculiarità tali per cui il loro quantitativo e la conseguente superficie attiva da considerare nei calcoli di dimensionamento di un impianto a biomassa adesa possono differire da quelli richiesti per la selezione di carrier standard in HDPE, per questo motivo raccomandiamo di consultare l’ufficio tecnico di Waterspin per le opportune verifiche.
