L’applicazione con membrane pressurizzate è solitamente impiegata per ottenere un permeato di altissima qualità in previsione del suo riuso in agricoltura, oppure per il suo ritorno all’interno di cicli produttivi industriali. Con la sigla TT si intente l’acronimo inglese di Tertiary Treatement, ovvero un processo in cui l’ultrafiltrazione ha lo scopo di rimuovere batteri e macromolecole a valle di un processo di sedimentazione secondaria.
I dispositivi di ultrafiltrazione pressurizzati Poreflon sono costituiti da membrane a fibra cava realizzate in PTFE (politetrafluoroetilene detto anche teflon) con modalità di filtrazione OUT-IN e sono idonei per la rimozione della torbidità da stream industriali o per applicazioni terziarie destinate al recupero di acque reflue in impianti di depurazione industriali e municipali.
Le membrane Poreflon sono caratterizzate da un grado di filtrazione che varia a seconda del modello scelto da 0,1 micron (microfiltrazione) a 0,08 micron (ultrafiltrazione) pertanto, oltre alla rimozione della torbidità, sono in grado di ottenere riduzioni delle concentrazioni di batteri come Giardia e Cripto Sporidio e di ridurre i valori di SDI sotto i limiti richiesti per i trattamenti a osmosi inversa e nano-filtrazione.
Principali caratteristiche:
